Candidate e candidati RSU 2025-2028

Passa dalla TUA parte!

VOTA CUB il 14, 15 e 16 aprile 2025

La fede nell’ormai si nutre di disperazione, ma resta incrollabile e tirannica. Contro quella fede, in CUB proviamo a tenere in vita le fragili piantine di un’eresia.

Puoi contattare i membri e le/i candidate/i RSU scrivendo a comunicazioni@cubbologna.it.


VALENTINA SALADA

Coordinatrice CUB SUR Bologna
Coordinatrice RSU CUB UNIBO
Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza in Ateneo

AFORM

Posso dire di non aver mai accettato aiuti, spinte o compromessi.
Ho sempre sentito “addosso” le ingiustizie e le malignità subite da colleghe/i come qualcosa che mi riguardava in prima persona. Per questo nel 2018, in Unibo ancora a tempo determinato, mi sono candidata alle elezioni RSU come “indipendente” nella lista CUB, unico terreno fertile che mi trattiene ancora in Ateneo dove lavoro da più di dieci anni.
Fino ad oggi ho cercato di mettere in luce le ragioni alla base dei disagi di chi lavora in Unibo per individuare con coraggio e determinazione le possibili soluzioni.
Laureata in Giurisprudenza e conseguito un Master in Diritto del lavoro, ho svolto la pratica da avvocato presso l’INPS di Bologna, per poi diplomarmi presso la Scuola di Specializzazione in Studi Amministrativi (SPISA). Di recente, dopo la nomina come RLS, ho allargato i miei orizzonti tramite il Master in Sicurezza e prevenzione nell’ambiente di lavoro.
Il mio principale obiettivo sarà dare voce a proposte, punti di vista e creare le condizioni per “dare a ciascuno il suo“.
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ELEONORA ALESIANI

Dip. DEI

Ascolana d’origine, bolognese d’adozione, sono cresciuta come studentessa universitaria in Alma Mater laureandomi in giurisprudenza e ho conseguito l’abilitazione alla professione forense. Sono arrivata in Ateneo dal Comparto Sanità tramite mobilità esterna nel 2021.
Sono appassionata di diritto del lavoro e la CUB, da subito, mi ha dato la possibilità di inserirmi nell’attività sindacale per apportare le mie competenze e poter crescere grazie alle esperienze e capacità di tutto il gruppo RSU eletto in quota a CUB SUR. Attualmente lavoro presso il DEI e sono testimone diretta delle difficoltà dei Dipartimenti d’Eccellenza ove il personale svolge compiti sempre più specializzati che richiedono competenze elevate in continuo mutamento, con tempi di esecuzione sempre più stretti e conseguenti aumenti di pressione psicologica e relativo stress. Il mio principale obiettivo in RSU sarà mettere in luce il dilagante disagio organizzativo.
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FRANCESCO LOPRIORE

Assunto dal 2001 e fino al 2022 in servizio presso il Dip. SPS. Assegnato al DISTAL dal 2022 e attualmente in comando per un anno presso altra PA

Dal 2001 impegnato nell’attività sindacale in Ateneo e componente RSU dell’Alma Mater Studiorum.
Siamo ancora qui, sono trascorsi altri 3 anni di finta rappresentanza dei sindacati confederali sia nazionale che aziendale. La risposta sta nella democrazia sindacale, quella contata sulle teste e non sulle tessere; sui soldi veri e non tramite una finta, inesistente e posticcia contrattazione; sulla reintroduzione degli scatti di anzianità e l’abolizione della inutile, costosa e umiliante esperienza ventennale della valutazione, ora declinata come merito.
L’emancipazione quasi sempre parte dalla lotta partecipata e non dalla bonaria gestione messa in atto dalle classi al potere. Chi ha il potere fa di tutto per conservarlo, compreso i sindacati confederali.
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DOMENICO CHIRICO

Dip. CHIMIND

Dalla stessa parte, sempre.
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WOLF BUKOWSKI

ARPAC - Biblioteca di Lingue, Letterature e Culture Moderne

Perché i nostri errori sono errori fatti in proprio, pensati e decisi tra colleghi, senza burocrazie sindacali alle spalle, senza diktat partitici, senza alcun calcolo di convenienza né personale né di sigla. Non mi pare poca cosa.
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FABIA ROCCHI

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza in Ateneo

ACFO - Segreteria studenti

In Unibo dal 1995 e dal 2005 Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza. Mi candido per proseguire ad essere un punto di riferimento per tutti voi, prestando attenzione a segnalazioni, suggerimenti e continuando a promuovere un miglioramento nonché consapevolezza affinché sicurezza e benessere siano sempre una priorità.
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STEFANO BENAGLIA

Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza in Ateneo

Dip. DIN

Grazie al quotidiano confronto con lavoratrici e lavoratori Unibo, gli stimoli sui temi più disparati e il lavoro con il collettivo CUB in cui si discute e si decide realmente insieme, credo ancora nella possibilità di poter incidere nel miglioramento delle condizioni di lavoro, al netto di tutti i problemi dati dai carichi di lavoro assurdi e dai continui tagli alle finanze delle Università e in generale alla Cultura. Le agibilità limitate ed i continui attacchi ci rendono ancora più determinati nella “giustezza” delle nostre idee nell’interesse collettivo. Parlate con noi, leggete la storia di CUB o i nostri comunicati. Scommettiamo che se ci date voto e la maggioranza in RSU avrete delle sorprese riguardo quella democrazia sindacale tanto agognata e da anni mai realmente praticata?
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GIACOMO VALDUCCI

Dip. PSI

In Ateneo dal 1993, quasi da subito entro nella galassia del sindacalismo di base (prima RdB e poi CUB) con cui svolgo 2 mandati come RSU a partire dal 2005. Sono un “clandestino” resistente per natura e convinzione. La mia adesione al sindacalismo di base è data dalla sua essenza oppositiva/costruttiva lontana da sponsor politici; è uno spazio libero. Infatti, CUB da sempre cerca di tracciare traiettorie sindacali/politiche differenti e possibili, fuori dal mainstream dettato da Governance e Sindacati acquiescenti. CUB rivendica, con tenacia e costanza, più diritti e più opportunità di crescita economica e professionale, ma soprattutto maggior riconoscimento e autodeterminazione per tutte le lavoratrici e i lavoratori di questa Università. Al personale TA deve essere riconosciuta la stessa pari dignità in quanto componente umana e per il ruolo fondamentale alla vita accademica.
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GUSTAVO FILIPPUCCI

ARPAC - Biblioteca del Navile

Sostengo un sindacato che difende i diritti collettivi, un sindacato che non crede a una delega in bianco, un sindacato che pensa che i lavoratori sono parte attiva della dinamica contrattuale, un sindacato che lotta contro le burocrazie sindacali e i loro accordicchi separati. Un sindacato che vuole nelle RSU un luogo reale di confronto, sintesi e azione dalla parte nostra.
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RESTITUTA CASTIELLO detta TITTI 

Dip. DiSA - Candidata indipendente

Mi chiamo Restituta Castiello detta Titti, lavoro come funzionaria presso il Dipartimento di Scienze Aziendali. Mi candido in qualità di indipendente per CUB perché mi riconosco nei valori di un sindacato capace di difendere con determinazione i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, che si oppone a logiche aziendalistiche che comprimono diritti e salario.
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LUIGI ROTUNDI

APAT

Supporto CUB perché in questo Sindacato vedo da anni tanta passione e dedizione e la voglia di mettere in primo piano i lavoratori e le lavoratrici e per i valori di base che ci accomunano.
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SIMONE TUFANO

APOS - Candidato indipendente

Collaboratore presso il Comitato Unico di Garanzia per le pari opportunità, in Unibo dal 2017.
“Vuoi rendere impossibile per chiunque opprimere un suo simile? Allora assicurati che nessuno possa possedere il potere. È ricercando l’impossibile che l’uomo ha sempre realizzato il possibile. Coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che appariva loro come possibile, non hanno mai avanzato di un solo passo.” L’unica alternativa è la forza unitaria dei lavoratori contro chi li sfrutta.
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FRANCESCA NOEMI ZOEDDU

SMA

Lavoro in Unibo dal 2010 con varie mansioni, dapprima in APOS, poi presso la BUB, all’Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna e ora presso l’Orto botanico dell’Università.
Chiedo a tutte/i di votare CUB SUR perché credo fermamente che in Ateneo abbiamo bisogno di una rappresentanza che sia capace di essere davvero espressione delle istanze di tutte/i e con le competenze necessarie ad adottare le scelte migliori.
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ROBERTO RASPADORI

Dip. DAR

In Unibo dal 1992, nel Dipartimento delle Arti dal 1994 come amministrativo contabile cat. D2.
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PAOLO CARTA

Dip. FICLIT

In Unibo dal 2004, in CUB (exRdB) dal 2005.
Credo che – oggi più che mai – sia importante rafforzare il ruolo della RSU e per questo chiedo di votare CUB per combattere le dinamiche imposte dai sindacati confederali nell’ambito delle relazioni sindacali in Ateneo e le trattative sindacali al massimo ribasso.
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BARBARA PANCALDI

SAM

Lavoro all’Unibo dal 1998 e per tutti questi anni mi sono sempre occupata di didattica con grande passione ed energia.
Sostengo CUB in quanto è un sindacato indipendente in grado di intercettare le criticità, il malessere, il disagio dei lavoratori intervenendo attivamente nel rispetto e nella coerenza dei suoi principi originari.
Sostengo CUB perché mi sono sentita accolta ed ho percepito il desiderio di aiutare i colleghi e difendere i diritti individuali senza alcun interesse personale o tornaconto.
Sostengo CUB in quanto è l’unico sindacato che ci mette sempre la faccia, non scende mai a compromessi ed ha una visione unica!
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ANDREA CECCOLI

ARIN - KTO Imprenditorialità - Candidato indipendente

Da quando sono entrato in servizio due anni fa e ho cominciato a occuparmi di progetti europei all’interno della neocostituita Area Innovazione, per me lavorare in università significa lavorare ad un bene comune, di cui prendersi cura, partecipando alle scelte che ci riguardano come lavoratori e come cittadini. Partendo sempre dalla collaborazione quotidiana e dalla costruzione di alleanze tra colleghe e colleghi. Per questo voglio dare il mio contributo in un sindacato combattivo e democratico, dove sono sicuro che la mia voce, come quella di ognuna, conti. Partire dal ruolo sociale dell’università significa interrogarsi sulla qualità del lavoro che offre, sulle condizioni di vita in una città sempre più complicata come Bologna, su come il sapere viene prodotto – anche grazie al lavoro indispensabile della nostra componente – e verso quale direzione si muove nella società. In un mondo che cambia velocemente è urgente prendere posizione su questi temi, perché precarietà, lavoro povero e insicuro, problema abitativo, privatizzazione del welfare, aziendalizzazione del mondo della formazione e dei rapporti di lavoro, economia del fossile, riconversione bellica, collaborazioni con regimi di apartheid come quello israeliano, diseguaglianze e discriminazioni razziali e di genere, non siano l’unico futuro che ci aspetta.
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PAOLA BLAGA

AFORM

Buongiorno, sono Paola Blaga, cresciuta in Unibo dove mi sono laureata in giurisprudenza con tesi in diritto del lavoro a fine anni ’90 e assunta nel 2010 come categoria B. Successivamente, attraverso vari concorsi sono diventata prima C e di recente D (funzionaria). Non ho mai ottenuto una PEV o una PEO in 15 anni e questo credo debba far riflettere sul (mal)funzionamento di questi istituti. Dopo aver prestato a lungo servizio al Centro Linguistico di Ateneo, lavoro da 5 anni presso la Filiera di Giurisprudenza con i Docenti, che sono tanti ed anche molto esigenti nei confronti di noi TA, che invece siamo sempre meno e di conseguenza oberati di richieste. Il forte aumento dei carichi di lavoro è una costante che sto rilevando anche parlando con colleghi di altri settori ed è una situazione allarmante ed anche pericolosa per la salute. Personalmente ho riscontrato la difficoltà di prendere anche un solo giorno di riposo, viste le continue scadenze e l’impossibilità di essere sostituiti. Mi sono candidata con CUB perché ho conosciuto questo sindacato durante la pandemia e mi ha colpito subito per la grinta e per le battaglie che ha sempre portato avanti coraggiosamente, per i lavoratori in primis e su altri temi che ho a cuore e per cui sono impegnata anche nella mia vita privata, come la difesa della Palestina e il No alle armi, temi importanti per tentare di arginare il massacro di innocenti che è sotto ai nostri occhi ma anche perché sono spese che si trasformano in tagli all’istruzione, alla salute e alla manutenzione del territorio e delle infrastrutture.
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