12 APRILE 2025

CORTEO NAZIONALE A MILANO
PER UN CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO E DURATURO E FERMARE LA CORSA AL RIARMO!

Piazza Duca D’Aosta, ore 14.30

La guerra in Palestina è ripartita, o forse non si è mai fermata, a causa della volontà criminale del governo Israeliano e del padrone d’oltreoceano.

Le Associazioni palestinesi, CUB ed altre realtà sindacali di base, migliaia di donne, uomini, ragazze e ragazzi solidali, che hanno attraversato le strade di Milano per oltre 70 sabati consecutivi senza mai fermarsi, lanciano un appello per una grande mobilitazione nazionale.
Invitiamo lavoratrici e lavoratori, precarie e precari, migranti, studentesse e studenti e tutte le persone solidali ad aderire al Corteo del 12 aprile. La partecipazione di tutte e tutti è essenziale per dimostrare la più ampia solidarietà al popolo palestinese e opporci alle politiche di guerra e oppressione.
Il genocidio del popolo palestinese e l’attacco ai diritti di lavoratrici e lavoratori in Italia sono due facce della stessa medaglia: un sistema economico che affama i popoli e saccheggia il pianeta per finanziare guerre e armamenti. Il governo italiano taglia salari, sanità e istruzione, mentre investe miliardi nell’industria bellica e alimenta il genocidio in Palestina.

La lotta del popolo palestinese è la lotta di tutte e tutti noi contro lo sfruttamento e contro la guerra. Chiediamo la fine della repressione e della criminalizzazione nei confronti dei palestinesi e delle organizzazioni umanitarie che operano in Italia a sostegno del popolo palestinese.

Perché scendiamo in piazza:

  • NO ALLA DEPORTAZIONE E AL GENOCIDIO: esprimiamo la nostra ferma opposizione alle politiche che minacciano l’esistenza e la sicurezza del popolo palestinese.
  • CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO E DURATURO: chiediamo la fine immediata delle ostilità e la protezione dei civili.
  • AIUTI UMANITARI E RICOSTRUZIONE DI GAZA: sosteniamo l’accesso senza ostacoli agli aiuti umanitari e la ricostruzione delle infrastrutture distrutte.
  • DIRITTO AL RITORNO DEI PROFUGHI: ribadiamo il diritto inalienabile dei profughi palestinesi a tornare alle loro terre d’origine.
  • CONTRO IL SOSTEGNO DEL GOVERNO ITALIANO A ISRAELE E ALLE POLITICHE BELLICISTE: ci opponiamo alle scelte del governo italiano che supportano attivamente le azioni militari israeliane e alimentano la militarizzazione.
  • FERMIAMO LA CORSA AL RIARMO: l’Europa si prepara, con il piano “Rearm Europe”. Rifiutiamo questa logica di guerra che ci impoverisce per arricchire le industrie delle armi e alimentare conflitti globali.

UNISCITI A NOI!

A FIANCO DEL POPOLO PALESTINESE E ALLA SUA RESISTENZA

Partecipare è lotta per la giustizia, la pace e i diritti umani.

PRIME ADESIONI: Associazione dei Palestinesi in Italia (API), Associazione Donne Palestinesi in Italia, Comunità Palestinesi d’Italia, Giovani Palestinesi d’Italia (GPI), Unione Democratica Arabo-Palestinese (UDAP), ADL Cobas, CUB – Confederazione Unitaria di Base, Confederazione Cobas Lombardia, SGB, SIAL Cobas, SI Cobas, ADL Varese, Usi Cit, CSOA Vittoria, Spazio Micene, San Siro Città Pubblica, No ddl Milano liberi/e di lottare, Partito Comunista dei Lavoratori