Care colleghe, cari colleghi,

in una recente comunicazione abbiamo parlato del nuovo applicativo presenze, evidenziando la stortura più evidente e malevola richiesta esplicitamente da alcune/i Direttrici/Direttori di Dipartimento e avallata dal Magnifico Rettore: ovvero le giustificazioni scritte anche per ogni più piccola variazione oraria, anche un mero ritardo dovuto al traffico.

Fino a qualche anno fa erano state messe sotto attacco le ore aggiuntive tramite varie limitazioni (massimo 20 ore l’anno, poi aumentate a 40 e tramite il meccanismo del conta-ore… vedi link), ora ci si scaglia sul riposo compensativo per non consentire la possibilità di recuperare le ore secondo le proprie esigenze, ancorché compatibili con le esigenze di servizio. Sappiamo, infatti, che chi lavora sa essere più responsabile di chi guida questo Ateneo e il personale TA lo dimostra costantemente!

Dato l’assordante silenzio del datore di lavoro, chiediamo a quella stessa RSU che vi sta chiedendo il voto di indire subito un’assemblea plenaria in forma pubblica per discutere di questa problematica molto sentita e trovare un modo per bloccare il sistema delle giustifiche che è inutile e al contempo punitivo!

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